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Nei corsi di fotografia di Art Lab Milano si impara a sviluppare uno sguardo consapevole, unendo tecnica e narrazione visiva.



La fotografia non è solo tecnica.
È la capacità di osservare, costruire e raccontare un’immagine.
Nei corsi di fotografia di Art Lab Milano si impara a sviluppare uno sguardo consapevole, unendo tecnica e narrazione visiva.
I percorsi sono aperti sia ad adulti che a ragazzi e partono dalle basi per arrivare alla costruzione di ritratti e immagini con un linguaggio personale.
Durante il corso vengono affrontati:
• fondamenti della fotografia
• uso della luce naturale e artificiale
• composizione e grammatica delle immagini
• narrazione fotografica e storytelling
• ritratto fotografico
• direzione del soggetto e regia dell’immagine
L’obiettivo non è solo imparare a usare la macchina fotografica, ma costruire immagini che abbiano intenzione e significato.
MASTERCLASS RITRATTO PSICOLOGICO
Un percorso avanzato dedicato al ritratto.
La masterclass approfondisce il modo in cui l’immagine può raccontare la personalità di una persona, lavorando su:
• espressione
• relazione fotografo-soggetto
• luce e atmosfera
• costruzione emotiva del ritratto
È pensata per chi vuole andare oltre la tecnica e sviluppare una fotografia più consapevole e autoriale.
In questa Masterclass di ritratto psicologico in presenza attraverseremo tutti gli strati del ritratto: dall’identità del fotografo alla grammatica dell’immagine, dalla conduzione del soggetto alla regia delle emozioni, dall’uso consapevole della luce psicologica alla narrazione visiva e autoriale.
Un percorso intensivo dedicato a chi vuole apprendere il ritratto come processo psicologico, emotivo e narrativo, e non come semplice insieme di pose, schemi luce o regole tecniche.
COMPETENZE INTEGRATE
In questo corso metto insieme tutte le mie competenze:
• 15 anni di ritrattistica con approccio psicologico e fotografia sociale
• scrittrice (autrice di 8 libri, didattici e thriller psicologici)
• Insegnante certificata di Mindfulness (Protocollo MBSR)
Mindfulness Educators® – accreditamento internazionale IPHM e IIMM
La mia formazione in Mindfulness rafforza il mio approccio con le persone che ritraggo, perché mi permette di lavorare su stati interni, attenzione, presenza, ascolto e non solo sulle scelte visive.

Questo non è un corso di fotografia tradizionale.
È un’esperienza formativa inusuale, basata anche su esercizi e giochi sperimentali che i partecipanti vivranno in prima persona, in un clima sereno e amichevole ma al tempo stesso profondo, pensata per rompere convinzioni errate e rimettere in movimento lo sguardo e la relazione con l’altro.
La giornata è pensata per dare sicurezza e padronanza a chi fotografa, e per sviluppare uno sguardo consapevole verso l’altro, i suoi bisogni e le sue fragilità: ciò che nessuna tecnica può sostituire.
Il lavoro inizia mettendo chiarezza su alcuni concetti fondamentali della fotografia, in particolare sul comportamento della luce, per portare tutti i partecipanti sullo stesso piano di partenza.
Si lavorerà sia con luce naturale che artificiale, osservando come cambia la percezione di un volto e di uno stato emotivo al variare della direzione, dell’intensità, del colore e del tempo.
La tecnica viene affrontata come strumento di comprensione, non come fine. Non è un corso di illuminazione.
La luce viene usata per capire, non per replicare schemi.
Questa base serve a liberare la mente da confusione e insicurezza, per potersi poi concentrare su ciò che conta davvero: la relazione.
Perché il ritratto psicologico può evolvere o umiliare.
Ripercussioni emotive del ritratto e perché è importante conoscerne benefici e rischi.
Il ritratto non è una posa ben riuscita, ma una restituzione.
Un processo che coinvolge due persone, non solo un’immagine.
Se sei insicuro non conduci.
Senza identità non c’è regia emotiva, non c’è percezione di valore.
La regia emotiva non dirige il corpo, ma accompagna il soggetto a esplorare se stesso.
Usando:
Non imparerai:
Questo corso non ti insegna cosa fare.
Ti insegna come stare dentro una relazione fotografica e ottenere un metodo applicabile con soggetti diversi di età, esperienza, cultura ecc.
È pensato per uomini e donne che:
Non è pensato per chi cerca scorciatoie, soluzioni rapide o corsi puramente tecnici.
Micaela Zuliani, fotografa specializzata esclusivamente nel Boudoir da oltre 15 anni, fondatrice della prima Scuola di Boudoir in Italia.
Il suo lavoro è stato pubblicato su testate nazionali e internazionali, esposto a Parigi e Roma, è stata ospite in programmi TV: Rai, La7.
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